Elisa Serponi “Nel programma di Simone Caffaz non fare business col forno crematorio”

La consigliera comunale Elisa Serponi, candidata alle prossime elezioni nella lista “Simone Caffaz sindaco”, esprime tutta la propria  soddisfazione per il programma elaborato dalla propria coalizione.
Dichiara l’ avvocatessa che fino allo scorso mese di febbraio per oltre quattro anni e mezzo ha presieduto la Commissione Sanità “Sono fiera di appoggiare Simone Caffaz, perché oltre ad avere obiettivi che finalmente daranno il lustro alla nostra città, su tutti i fronti, si è altresì impegnato seriamente in una questione veramente coraggiosa, impegno che nessuno ha mai avuto la forza di assumere: non fare business attraverso il forno crematorio.”
Prosegue Serponi “questo obiettivo è talmente importante che lo abbiamo messo nero su bianco nel nostro programma elettorale”.
“Il forno crematorio di Turigliano, è un servizio, utile per i cittadini, ma se si ricorre ad un numero elevato di cremazioni, per chiunque ne faccia richiesta, da qualunque città arrivi, si rischia un impatto devastante per la salute dei cittadini e per l’ ambiente, come accaduto in molte città, costrette poi a chiudere il tempio.
Il forno deve essere un servizio, non deve invece diventare una fonte spietata di guadagno a nostro danno.”
“È necessario ricorrere a tutte le manutenzioni e alla massima trasparenza di gestione dello stesso. Bisogna monitorare le emissioni al fine di assicurare la salvaguardia della salute della popolazione. Non possiamo farci carico delle richieste provenienti da tutta Italia.”
Conclude Elisa Serponi “Carrara è una città con molteplici risorse, dunque deve essere un punto di riferimento, e trovare guadagno per tutte le bellezze e possibilità che il territorio offre e non da scelte poco sicure.
Carrara, rialziamoci!”