Carrara, rialziamoci: sviluppo e attività produttive

Questo capitolo è particolarmente saliente perché il rilancio economico della città e le opportunità lavorative per i cittadini sono gli ingredienti essenziali affinchè Carrara possa davvero rialzarsi. Vista l’importanza il capitolo è diviso in 4 paragrafi e 27 proposte.

INDUSTRIA E ATTRAZIONE DEGLI INVESTIMENTI

Se l’impresa, anche quella industriale, riguarda la libera iniziativa economica degli attori produttivi, un’amministrazione ha il dovere di rendere possibile che questa  iniziativa abbia un terreno fertile su cui attecchire e prosperare. Senza l’industria e con i soli servizi Carrara non potrà rispondere alle esigenze lavorative e reddituali dei suoi abitanti.

LA COALIZIONE CHE SOSTIENE LA CANDIDATURA A SINDACO DI SIMONE CAFFAZ SI IMPEGNERÀ A:

  1.            Attribuzione di una specifica delega assessorile all’attrazione degli investimenti, alle partnership pubblico-private e alle relazioni economiche con le grandi imprese nazionali e internazionali e ai finanziamenti comunitari. L’assessore valorizzerà le opportunità provenienti da agenzie e società pubbliche (CDP, Invitalia, etc…) e costruirà relazioni con grandi imprese interessate ad investire sul tessuto produttivo locale.
  2.            Rilanciare il Consorzio Zona Industriale allo scopo di trasformarlo in una struttura realmente capace di mediare tra enti e istituzioni e promuovere la reindustrializzazione del territorio.
  3.            Sostenere il nuovo piano regolatore del porto, considerato che è stato approvato il progetto proposto da Simone Caffaz sin dal 2007 che prevede un suo ampliamento a levante con una sola banchina, in modo da dare sviluppo alle attività turistiche e industriali senza arrecare danno all’ambiente ed erosione alle spiagge di Marina di Massa e della Versilia. Dedicare nella nuova struttura adeguati spazi al turismo con il porticciolo e la stazione marittima e alle attività industriali prevedendo anche l’utilizzo del travel lift che permetterebbe di ultimare il processo produttivo delle imbarcazioni anche a Marina di Carrara con rilevanti benefici occupazionali.
  4.            Sostenere le eccellenze della cantieristica, attività ad alto impiego di personale, presenti nel territorio, migliorando le vie di accesso agli stabilimenti.
  5. Esperire la possibilità di destinare anche alla cantieristica l’area ex Syndial, oggi interessata da bonifiche che dovrebbero concludersi nei prossimi anni.
  6. Promuovere      lo        sviluppo      e        la        crescita        dimensionale  delle  aziende dell’industria lapidea. Esigeremo investimenti su ambiente e sulla sicurezza dei lavoratori.
  7. Offrire e rendere appetibile il territorio di Carrara (le cave, la Marina, il centro storico) all’industria cinematografica (in sinergia con Toscana Film Commission) e a quella della moda.
  8.            Destinare maggiori risorse alla pulizia e manutenzione delle strade interessate dal traffico pesante (strada dei marmi, viale Zaccagna e viale Colombo);

COMMERCIO

Da anni la città sta attraversando una grave  crisi nel settore commerciale, attribuibile   ad una serie di concause (crisi demografica, mancato decollo del turismo straniero e di quello di prossimità, riduzione degli eventi culturali, meno capacità di spesa dei cittadini, crescita dell’e-commerce, pandemia) che hanno portato alla crisi attuale. Le passate amministrazioni non hanno saputo arginare questo processo involutivo e assistiamo oggi ad una situazione senza precedenti, che ha comportato la chiusura di molte attività ed un crollo dell’economia dei servizi e di conseguenza di molti posti di lavoro.

LA COALIZIONE CHE SOSTIENE LA CANDIDATURA A SINDACO DI SIMONE CAFFAZ SI IMPEGNERÀ A:

  1.            Realizzare un piano di marketing territoriale-commerciale per caratterizzare quartieri e zone della città per la loro vocazione commerciale e artigianale distintiva sostenendo le attuali attività e incentivando l’apertura di nuovi esercizi con appositi progetti che garantiscano incentivi economici e fiscali in coerenza con tale caratterizzazione:
    • Carrara centro – Vocazione artistico-culturale
    • Avenza Nuova – Vocazione commerciale
    • Avenza Vecchia – Vocazione legata ai servizi ed artistico-culturale
    • Marina – Vocazione turistico-commerciale e giovanile
    • Paesi a Monte – Un progetto per ogni paese (Turismo enogastronomico a Colonnata, artistico a Torano, artigianale con i mortai a Miseglia, ecc…)
  2.            Oltre agli investimenti per l’accessibilità ai luoghi del commercio e il decoro urbano nei pressi delle attività, il sostengo alle imprese commerciali riguarderà specificatamente da parte dell’amministrazione:
    • Agevolazioni fiscali (vedi cap. Bilancio)
    • Garanzie bancarie in favore dei privati per investimenti produttivi coerenti con il piano di marketing territoriale-commerciale.
    • Risorse a fondo perduto per la comunicazione e la pubblicità presso concessionarie locali e regionali.
  3. Realizzare un incubatore per le start-up giovanili in sinergia con una società leader del settore scelta attraverso un beauty contest nazionale.
  4.            Creare un Consorzio che promuova l’incontro tra domanda e offerta di fondi commerciali sfitti in città sulla spinta del piano di marketing e di investimenti privati in settori individuati come peculiari e floridi (artigianato artistico, gallerie d’arte, moda made in Tuscany e in Massa-Carrara dove ci sono diversi brand, food sfruttando le eccellenze e le particolarità del territorio).
  5. Riorganizzare i mercati settimanali, tenendo conto delle esigenze commerciali e di quelle dei residenti, risolvendo i problemi di sicurezza e accessibilità alle abitazioni, limitare quelli generici straordinari ma organizzarne di specifici e qualificati in determinate zone del territorio (prodotti tipici nel food, fiori, cashmere, moda mare, ecc.).
  6.            Recuperare i mercati coperti di Carrara, Avenza e Marina individuando per ciascuno di essi la sua vocazione naturale consentendo così all’utenza della provincia di riconoscerli e non escludendo, in alcuni casi, il ritorno a un loro utilizzo commerciale.
  7.            Stabilire un regolamento sui dehors in modo da permettere alle attività di svilupparsi rispettando tuttavia, e contrariamente a quanto avviene oggi, adeguati requisiti estetici.

ARTIGIANATO

La futura amministrazione promuoverà una politica attiva a sostegno delle imprese artigiane del territorio, in concertazione con le Associazioni di settore, attraverso una sinergia svolta al consolidamento delle realtà presenti e allo sviluppo di nuove realtà artigianali, che intendano in particolar modo investire sulle produzioni tipiche, valorizzare i prodotti artigianali in marmo, avvicinare i giovani al mondo del lavoro.

LA COALIZIONE CHE SOSTIENE LA CANDIDATURA A SINDACO DI SIMONE CAFFAZ SI IMPEGNERÀ A:

  1.            Favorire la nascita di nuove imprese artigiane anche attraverso la riorganizzazione dello sportello unico per le imprese che deve diventare uno strumento realmente efficace e a disposizione delle aziende per ridurre i tempi della burocrazia e creare nuove opportunità.
  2.            Creare un albo delle imprese di prossimità e affidare gli appalti sotto soglia a queste imprese in modo da far lavorare in modo alternato le imprese del territorio ed esternalizzare taluni servizi attualmente gestiti dalle società partecipate.
  3.            Garantire un sostegno economico alle botteghe artigiane che tramandano i vecchi mestieri e a quelle che riorganizzano la propria attività sfruttando l’innovazione e le nuove tecnologie (utilizzate nel marmo ma non solo).
  4.            Valorizzare e promuovere le produzioni tipiche del territorio come il lardo di Colonnata, il vino del Candia, le castagne di Bedizzano, e tutte le ricette culinarie della tradizione, individuando anche testimonial in grado di farle diventare occasioni di attrazione turistica a livello nazionale e internazionale.

TURISMO

È nostra opinione che le bellezze storico artistiche e naturali della città, uniche al mondo, non abbiano ricevuto, nel corso degli anni, una giusta valorizzazione. Riteniamo opportuno intervenire con nuovi strumenti, nuove idee e nuove azioni che possano realmente rilanciare il settore che dovrà rappresentare uno sviluppo trainante per l’economia di Carrara dei prossimi anni. Proponiamo una Governance del Turismo, siamo convinti, infatti, che per rilanciare il settore sia necessaria una programmazione centrale forte, a lungo termine, con meccanismi di coordinamento strutturati, flessibili e che coinvolgano sia il pubblico che il privato.

LA COALIZIONE CHE SOSTIENE LA CANDIDATURA A SINDACO DI SIMONE CAFFAZ SI IMPEGNERÀ A:

  1.            Pretendere da Governo e Regione Toscana quegli investimenti infrastrutturali per troppo tempo attesi e la cui assenza ha allontanato Carrara dagli itinerari più famosi (Pisa, Cinque Terre, Lucca, Firenze), far rientrare la città e la provincia nel progetto di metropolitana leggera da cui è stata esclusa e creare, sempre attraverso le infrastrutture, “ponti” con altri territori vicini (ad esempio l’Emilia e, attraverso essa, la Pianura Padana) riprendendo, assieme allo stato e agli altri enti, il progetto della “Reggio-Mare”.
  2. Progettare, investire e compiere azioni nel campo turistico in sinergia e in armonia con le Pro-loco e gli operatori e le imprese turistiche (strutture ricettive alberghiere e host, stabilimenti balneari, agenzie di viaggio, guide turistiche e associazioni senza scopo di lucro che operano sul territorio)
  3. Investire nell’incoming e cioè nella promozione del territorio a livello nazionale e Internazionale in sinergia con la Regione Toscana e il Ministero del turismo e a stabilire relazioni con tour operator e grandi gruppi croceristici per inserire anche Carrara in itinerari coerenti con la nostra offerta che rimane ampia e variegata. Creare una strategia volta a intercettare anche i tanti croceristi che scendono dalle navi nei porti di Marina di Carrara e La Spezia senza aver acquistato escursioni e pacchetti.
  4.            Individuare attraverso un concorso di idee un grande partner privato per realizzare almeno un albergo degno della storia della Città e funzionale alle necessità ricettive delle forze economiche e industriali della città.
  5.            Integrare concettualmente calendario alla mano l’offerta turistica con quella culturale-artistica e commerciale: sistema museale cittadino, mercati e fiere, gli eventi culturali e sportivi;
  6. In funzione della crescita auspicata delle presenze turistiche creare durante il mandato:
    • Hub di accoglienza per i turisti e city users con parcheggi, logistica e punti informativi; il tutto in sinergia con l’offerta commerciale peculiare delle varie zone della città come saranno individuate nel un piano di marketing territoriale-commerciale.
    • Un’app di servizio per i turisti e city users (audioguide, mappe interattive, QR code, promocard, scontistica nelle attività convenzionate) sponsorizzata da aziende private.
  7. Promuovere una politica territoriale a favore di un turismo responsabile e accessibile anche attraverso l’abbattimento barriere architettoniche in ottica di un turismo “Disability Friendly”.
  8. Investire risorse pubbliche e sollecitare investimenti privati in filoni turistici coerenti alla nostra offerta: “Storico-artistico”, “Slow Tourism” (Escursionismo, Trekking, Cicloturismo, Equiturismo), “Cineturismo”, “turismo enogastronomico”.

Clicca qui per scaricare il programma completo