Carrara più verde e pulita

La salvaguardia dell’ambiente è uno dei temi più importanti della società contemporanea e un Comune come Carrara può portare un contributo significativo creando un contesto bonificato dall’industria chimica, rinaturalizzando aree antropizzate e abbandonate, contribuendo a sviluppare le energie rinnovabili, adottando una tariffa sui rifiuti che incentivi comportamenti virtuosi, mettendo in sicurezza il territorio, valorizzando il patrimonio di animali e piante e creando una città pet friendly. Carrara può essere più verde e più pulita con misure concrete e impegno di tutti.

LA COALIZIONE CHE SOSTIENE LA CANDIDATURA A SINDACO DI SIMONE CAFFAZ SI IMPEGNERÀ A:

  1.            Attivare – in sinergia con le autorità sovracomunali – le bonifiche oggi ancora ferme, o non pienamente attuate, dei territori in area SIN/SIR.
  2.            Proseguire nella strategia Rifiuti zero, implementando il porta a porta nel centro città e nei paesi a monte, la raccolta differenziata su tutto il territorio ed eliminando i nuovi cassonetti collocati dall’ultima amministrazione, il cui utilizzo è andato nella direzione opposta.
  3.            Salvaguardare e potenziare la rete idrica in sinergia con l’Autorità e il gestore idrico e valorizzare le vie d’acqua con interventi mirati alla riduzione delle perdite idriche e l’adeguamento dei depuratori agli standard europei.
  4.            Rinaturalizzare l’asta fluviale del Carrione, con pulizia degli argini, installazione di cartelli per il riconoscimento dell’avifauna presente e realizzazione di una passeggiata tra Avenza e Marina.
  5. Avviare una vera comunità energetica rinnovabile cittadina in sinergia con un’azienda energetica nazionale tra le più referenziate scelta attraverso un beauty contest e con il coinvolgimento di enti pubblici locali, attività commerciali e cittadini privati. Ciò aiuterà a combattere la povertà energetica, sostenere i costi energetici di famiglie e pubbliche amministrazioni.
  6. Eseguire una ricognizione su tutti gli stabili comunali volta a verificare condizioni e opportunità legate all’efficienza energetica degli stessi.
  7.            Rimuovere per quanto in potere dell’Amministrazione tutti i vincoli non necessari al pieno sviluppo delle soluzioni energetiche private in autoproduzione e autoconsumo sui tetti privati: fotovoltaico e solare-termico. Iniziativa analoga anche per gli edifici pubblici.
  8. Adottare la Tariffa Rifiuti Puntuale (TARIP) per rendere più economica la gestione e risalire la classifica nazionale.
  9.            Rendere la raccolta urbana dei rifiuti in centro storico più smart (es. adottando il sistema wormapp con raccolta differenziata mobile e a tempo) e sviluppare progetti di circolarità.
  10. Curare parchi e aree verdi, curare il verde e le pinete, rivitalizzare e riorganizzare il verde esistente.
  11.            Incrementare il patrimonio di alberi e piante, migliorandone la qualità, con specie autoctone e alberi da frutto.
  12.            Tutelare la flora e la fauna montana e marina, destinando una particolare attenzione alle specie endemiche.
  13.            Proseguire negli interventi di messa in sicurezza del territorio per il rischio idrogeologico e idraulico, cercando di tutelare i ponti antichi e storici e realizzando opere esteticamente gradevoli e pienamente funzionali.
  14.            Redigere una mappatura e realizzare le bonifiche dei manufatti pubblici e privati a rischio amianto o altri materiali pericolosi per la salute, favorendone lo smaltimento anche con incentivi economici per privati e aziende.
  15.            Monitorare le emissioni del forno crematorio di Turigliano al fine di assicurare la salvaguardia della salute della popolazione e non puntare a fare business con l’utilizzo della struttura, limitando l’attività dell’impianto al numero di cremazioni necessario per il raggiungimento dell’equilibrio finanziario.
  16.            Recuperare le fontane pubbliche esistenti, specialmente quelle storiche, e crearne di nuove in particolare nelle aree a grande frequentazione con l’obiettivo di limitare gli sprechi e promuovere  il riciclo dell’acqua in quelle non destinate    al consumo; Installare casette dell’acqua, ovvero punti di distribuzione di acqua minerale liscia e gassata a prezzo popolare.
  17.            Creare una città pet-friendly con più aree di sgambatoio attrezzate e dotate di abbeveratoi e servizi che migliorino la qualità della vita degli animali, incrementare le aree pubbliche e private (queste ultime previo gradimento dei proprietari) in cui gli animali possano accedere, istituire un tavolo di collaborazione tra vigili urbani, guardie zoofile e associazioni per intervenire con prontezza e incisività in caso di maltrattamento degli animali, aumentare i controlli e inasprire le sanzioni per i proprietari che non puliscono le deiezioni canine.

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