Carrara più facile: mobilità, sosta e decoro urbano

Circolare a Carrara è ostico e a tratti persino avventuroso. La città risulta oggi trascurata e quindi di difficile praticabilità sia se si pensa alla mobilità privata classica (automobilistica e motociclistica) che a quella di mobilità dolce (a piedi e in bicicletta). L’arredo  urbano     è vecchio e trascurato, l’illuminazione è insufficiente e permangono moltissime barriere architettoniche alla mobilità dei disabili che nel 2022 risultano difficilmente tollerabili. Interventi sulla viabilità, il decoro e l’organizzazione degli spazi sono impegnativi sul piano economico ma sono l’essenza dell’attività di un Sindaco e della sua giunta. Ci impegneremo a censire i problemi, pianificare le soluzioni, reperire risorse (anche private) e a realizzare gli interventi. Crediamo che una mobilità sicura e veloce possa conciliarsi con la mobilità dolce di chi ha meno fretta e vuole godersi la città in cui vive. Il degrado in cui versa la città e la sicurezza di chi si muove saranno le nostre priorità.

PERTANTO, LA COALIZIONE CHE SOSTIENE LA CANDIDATURA A SINDACO DI SIMONE CAFFAZ SI IMPEGNERÀ A:

  1.            Progettare, finanziare ed eseguire un piano organico per il rifacimento del manto stradale, dei marciapiedi e della segnaletica orizzontale con la consultazione e la partecipazione dei cittadini per verificare le priorità e arrecare il minor disturbo in fase di esecuzione dei lavori.
  2.            Destinare ogni anno nel bilancio comunale le risorse necessarie per la manutenzione del manto stradale, specialmente nelle zone in cui passa il traffico pesante ed è quindi più degradato.
  3.            Risoluzione della controversia all’ex Montecatini per restituire quell’area alla disponibilità della città e dotare il capiente parcheggio dei nuovi strumenti per una mobilità moderna (colonnine auto elettriche e altro).
  4.            Illuminare con i LED e verificare tutti gli attraversamenti pedonali critici in città e, anche in sinergia con un partner industriale, a migliorare l’illuminazione stradale con tecnologie più moderne ed efficienti.
  5.            Incentivare la mobilità pubblica e trasformarne gradualmente l’alimentazione in elettrica o comunque sostenibile.
  6. Individuare aree e realizzare parcheggi di piccole e medie dimensioni nei paesi e nei quartieri, in modo da liberare le piazze e i luoghi di ritrovo dalle automobili.
  7.            In partnership con le imprese del territorio, realizzare un piano straordinario di arredo urbano smart e con una forte vocazione artistica.
  8.            Piano per il censimento puntuale e la progressiva riqualificazione e adattamento di marciapiedi e attraversamenti in funzione della mobilità dei disabili e dei passeggini.
  9.            Superamento progressivo delle barriere architettoniche per la mobilità dei disabili (ma non solo) e realizzazione di tutte le nuove opere pubbliche nel rispetto della convenzione Onu sui diritti della persona disabile
  10.            Rivedere il piano della sosta nel centro in modo da contemplare le esigenze degli abitanti, dei commercianti e di coloro che arrivano in città per turismo, shopping e servizi. Prevedere abbonamenti speciali a prezzi simbolici per chi lavora in città e prevedere una sosta gratuita di un’ora in varie parti del centro.
  11.            Realizzazione di 1 o 2 grandi hub dotati di ampi parcheggi per accogliere i turisti giornalieri e croceristici, da cui far partire mezzi idonei per il raggiungimento del centro, delle frazioni (trenino elettrico), dei paesi e delle cave (Jeep). Il finanziamento di tali strutture e servizi dovrà avvenire attraverso un project financing.
  12.            Ampliare il ruolo della Polizia municipale che dovrà caratterizzarsi non soltanto in senso repressivo ma anche preventivo, educativo e di assistenza alla cittadinanza.
  13. Ripristino, completamento e integrazione delle vecchie piste ciclabili (sull’Aurelia, sul lungomare) interrotte e poco praticabili in vari punti.
  14. Realizzazione nuove piste ciclabili:
    • Prosecuzione progetto di integrazione piste ciclabili a conforto della Via Francigena (già previsto con mozione votata all’unanimità dal Consiglio Provinciale).
    • Sviluppo di una ciclabile di collegamento che parta dalla Foce e arrivi fino a Marina (dedicando uno dei 2 marciapiedi del Viale XX sett. a pista per cicli) e si innesti sulla ciclabile del lungomare.
    • Collegamento con la ciclabile di Marina di Massa per il progetto multi provinciale “Ciclovia del Tirreno”.
    • Asfaltatura di tutte le ciclabili con separazione – dove possibile in sicurezza – dei ciclisti dai pedoni sui due marciapiedi.
  15.            Potenziare il servizio di scuolabus, prevedendo la possibilità che venga svolto non solo a favore del plesso più vicino all’abitazione.
  16.            Riapertura sottopassaggio pedonale Viale XX a Fossola, con murales interni da far dipingere tramite domanda/bando scolastico e installazione telecamere.

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