Carrara in equilibrio: il bilancio

Il bilancio di un comune non è solo un freddo insieme di numeri, ma lo strumento principe di programmazione e gestione dell’amministrazione. Il bilancio di Carrara ha un ordine di grandezza di circa 125 milioni di euro. Vi sono entrate da accertare e spese da impegnare in interventi e vi troviamo anche il piano degli investimenti inerente le opere pubbliche, così come i project financing per i privati ed ancora la consistenza patrimoniale in beni mobili ed immobili del nostro Comune. Lavoreremo per ridurre gli sprechi intervenendo sulle spese improduttive e su capitoli di spesa che si ripropongono per inerzia ma che oggi risultano poco utili al benessere della città.

LA COALIZIONE CHE SOSTIENE LA CANDIDATURA A SINDACO DI SIMONE CAFFAZ SI IMPEGNERÀ A:

  1.            Ridurre l’addizionale comunale IRPEF a partire dalle fasce più deboli (alzare la soglia di esenzione e ridurre l’imposta per i redditi più bassi e fino alle classi di reddito medio-alte).
  2.            procedere per quanto concerne le aziende partecipate ad una loro profonda riorganizzazione in termini di efficacia ed efficienza e monitorare in tal senso la costituzione della società di igiene urbana integrata Retiambiente, con l’obiettivo – in quest’ultimo caso – di un incremento della raccolta differenziata e una riduzione nella Tari.
  3.            Promuovere agevolazioni per l’occupazione del suolo pubblico (ex tosap); valutare l’istituzione di micro zone-obiettivo “tax free” rispetto ad IMU e Tari per consentirne il rilancio. A questo aggiungeremo incentivi mirati per rilanciare le attività commerciali e turistiche nelle zone strategiche della città.
  4.            Dismettere dalle società partecipate quelle funzioni considerate non strategiche e comunque di non evidente interesse pubblico.
  5. Effettuare una verifica dell’efficacia della spesa e dell’efficienza degli uffici.
  6. Monitorare e ottimizzare i vantaggi per la Città di finanziamenti provenienti da enti sovraordinati come ad esempio PNRR.
  7.            Procedere a un Bilancio analitico separato sul marmo, da cui entrano nelle casse pubbliche circa 26 milioni di euro l’anno, dei quali dovremo verificare il miglior impiego.
  8.            Creare un bilancio sociale, chiaro e comprensibile ai cittadini e un bilancio partecipativo, per promuovere l’intervento diretto dei cittadini alle politiche pubbliche locali. L’elaborazione del bilancio partecipato avverrà con consultazioni e coinvolgimento on-line e fisico su tutto il territorio.


FOCUS FONDI EUROPEI

Il tema della pianificazione e gestione delle risorse europee è un punto fondamentale per trasformare queste opportunità in volano di sviluppo. La città coinvolgerà ogni opportunità offerta ad esempio dal PNRR e dalla Ue su ambiente, digitale, borghi, sviluppo territoriale, strade, scuole. Si prevede:

  •            Di costituire un ufficio “CARRARA IN EUROPA”, col fine di intercettare i fondi europei per lo sviluppo territoriale, culturale, ambientale e urbanistico del territorio, ma anche allo scopo di creare un ponte tra cittadini e Unione Europea.
  •            Di investire nell’Europrogettazione, avvalendosi anche di un piano di assunzioni straordinarie, nei fondi europei diretti ed indiretti, attraverso lo scambio di best practices tra attori istituzionali europei (ad esempio la rete dei comuni europei). Aggiungeremo nei limiti delle possibilità date figure competenti in progettazione, negli appalti, nella digitalizzazione e nella transizione ecologica.
  •            Incentivare, anche in sinergia con il costituendo ufficio, la partecipazione alle risorse del programma ERASMUS PLUS per potenziare la formazione e cooperazione internazionale di insegnanti e studenti.
  • Riqualificare, con interventi infrastrutturali (Fondi europei e finanziamenti del Credito Sportivo) gli spazi sportivi della città.


    Clicca qui per scaricare il programma completo