Carrara e i suoi spazi: urbanistica, lavori pubblici e edilizia

La visione urbanistica  della  città,  da  parte  della  coalizione  che  sostiene  Simone  Caffaz a Sindaco, è quella di una città riqualificata e attenta alla qualità della vita e in cui si riconosce a tutti il diritto ad una abitazione decente e uno spazio pubblico sano e curato. Il nostro centro cittadino ha un alto valore storico e architettonico. È ben raccolto ed è ricco  di abitazioni, palazzi, chiese, piazze e monumenti. Il centro è stato però abbandonato dalla politica e dalle amministrazioni della sinistra e anche i residenti hanno scelto di spostarsi in altri luoghi della città. Oggi il centro necessità di un ripensamento globale         e profondo. Anche i Paesi a monte hanno un importante potenziale per lo sviluppo dell’intera comunità e rappresentano una parte fondamentale della nostra storia e  della nostra identità. Diviene necessario procedere ad un intervento che ne valorizzi l’effettiva potenzialità e fruibilità per i residenti ed i turisti.

LA COALIZIONE CHE SOSTIENE LA CANDIDATURA A SINDACO DI SIMONE CAFFAZ SI IMPEGNERÀ A:

  1.            Favorire l’accesso al nostro territorio attraverso un ingresso più funzionale e gradevole e valutare la finanziabilità di opere pubbliche strategiche da realizzarsi con il concorso di altri enti (Reggio-Mare, Tunnel sotto la foce, lungomare carreggiabile dal Bozzetto al Don Gnocchi). Tali opere sono volte a rompere l’isolamento della città immaginando collegamenti non solo con la Toscana ma anche con l’Emilia e più in generale il Nord Italia.
  2. La sinistra in 60 anni di governo della Città ha urbanizzato Carrara senza criterio e ritegno, concedendo privilegi a taluni e negando diritti a talaltri. Gli effetti sono sotto gli occhi di tutti. Noi affronteremo il tema “consumo di suolo” – particolarmente importante a Carrara – in modo non ideologico e in ottemperanza alla normativa nazionale e regionale e in ode agli obiettivi europei. Contemperando in modo responsabile le molte necessità abitative, impiantistiche e infrastrutturali con quelle ambientali e paesaggistiche.
  3.            Approvare definitivamente il Piano Operativo Comunale (Poc) adottato dal consiglio comunale con maggioranza del Movimento 5 Stelle e adozione delle successive varianti che facciano proprie alcune delle osservazioni condivisibili e inopinatamente rigettate nell’ultima parte dell’attuale legislatura, a cominciare dall’asse dell’Aurelia e area Covetta.
  4.            Snellire la burocrazia comunale nel settore urbanistico, puntando a eliminare quei cervellotici cavilli che spesso ledono i diritti dei cittadini.
  5. Dedicare energie e risorse al rilancio del Centro Storico:
    • Piano straordinario di nuovo arredo urbano “smart” e artistico che comprenda anche una nuova illuminazione efficace e a basso consumo.
    • Individuare incentivi alla rigenerazione urbana e realizzare un progetto capace di mettere a disposizione delle giovani imprese e delle iniziative culturali e sociali i fondi sfitti presenti nella zona pedonale del centro, valorizzando anche la vendita di prodotti artigianali del marmo e di tutte le tipicità del territorio.
    • Riqualificare e recuperare gli edifici pubblici dismessi e incentivare le iniziative private che vadano nella stessa direzione.
    • Riqualificare via Carriona nel tratto che va dalla Lugnola fino al ponte di ferro.
    • Risoluzione della controversia all’ex Montecatini per restituire quell’area alla disponibilità della città e dotare il parcheggio dei nuovi strumenti per una mobilità moderna (colonnine auto elettriche e altro).
    • Incentivare i privati a ristrutturare le facciate degli edifici in aggiunta ai bonus statali e utilizzare gli strumenti urbanistici per trasformare gli interni in modo da rendere le abitazioni più confortevoli e appetibili.
    • Riqualificare piazza Gramsci in modo da ospitare un moderno centro giochi per bambini.
  6. Recuperare il patrimonio edilizio civile ed industriale pubblico e privato con iniziative dirette, sinergie e incentivi urbanistici:
    • Aree industriali (ad esempio ex segheria Pezzica e aree limitrofe), artigianali (Fornace Saudino) e ricettive (Marble hotel) dismesse e abbandonate, valutando anche, dove possibile, cambi di destinazione d’uso e sinergie pubblico-privato.
    • Riqualificazione dell’area ex Caravella.
    • Recupero delle strutture dei mercati coperti a fini collettivi e sociali.
  7.            Ristrutturare le case di edilizia popolare, progettare ed eseguire la manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio ERP, Società Edilizia Residenziale Pubblica di cui il Comune di Carrara è azionista.
  8.            Liberalizzare le aree Peep per permettere ai cittadini di vendere le case a prezzi di mercato e con i proventi acquistare nuove case a edilizia residenziale.
  9.            Sperimentare forme di Housing Sociale con le associazioni e le fondazioni del territorio e in sinergia con i servizi sociali e con il contributo delle aziende. Ciò darà un sostegno concreto a giovani coppie e anziani.
  10. Promuovere e incentivare nuove forme alberghiere come gli alberghi diffusi capaci di accrescere l’offerta ricettiva cittadina e integrare il reddito delle famiglie.
  11.            Incrementare la potenzialità turistica e la qualità della vita nei paesi a monte attraverso:
    • Una più facile accessibilità con mezzi privati e pubblici e, ove possibile, creare nuove aree per la sosta di veicoli privati.
    • Opportune campagne pubblicitarie e investimenti legati alle specificità del territorio.
    • Recupero edifici scolastici dei paesi a monte per metterli a disposizione delle comunità locali e abbattimento di quello di Colonnata per costruire un terrazzamento sulla montagna.
    • Progetti mirati come nuove piazze, aree verdi e spazi pubblici per la socialità in paese.
  12.            Ricreare un abitare sociale con piazze, giardini e luoghi d’incontro nei quartieri-dormitorio di nuova costruzione (Bonascola, Avenza Nuova, Marina Nuova, Fossone).
  13.            Riqualificare il Lungomare in modo da creare un’unica lunga passeggiata che da viale Vespucci arrivi in viale Colombo: migliorare l’ingresso della camminata sul molo e realizzare un parcheggio attrezzato; recuperare l’area della Rotonda Paradiso, con nuova pavimentazione, nuovi giardini e servizi per i cittadini; rimodulare l’area della Fossa Maestra creando una nuova struttura con bar e ristorante sulla spiaggia e individuando una soluzione per un terrazzamento fronte mare.
  14. Recuperare le pinete di Marina attrezzandole come aree per bambini ed adulti.
  15.            Recupero e valorizzazione dell’area di Villa Ceci e realizzazione di un parco, non escludendo una perequazione con la proprietà.

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