Carrara di cultura, d’arte e saperi

La Nuova Carrara sarà città d’arte e di cultura. Agli impegni presi oggi corrisponderanno le realizzazioni. Questo sarà possibile grazie ad una squadra altamente competente in tema di bellezza, conoscenza e divulgazione dei saperi. Cultura non solo alta ma anche popolare: la nostra storia quanto il nostro futuro. Tempo libero significa socialità e scambio e, perciò, incontro e contaminazione. Una più ricca programmazione estiva di eventi e manifestazioni musicali. Faremo grandi progetti ma allo stesso tempo valorizzeremo le iniziative delle molte associazioni meno appariscenti ma forse più impattanti sulla vita culturale della città. Festival del Cinema in cava, Biennale della scultura, Teatro, biblioteche civiche e una valorizzazione del sistema museale. Con la cultura a Carrara si tornerà a mangiare.

PERTANTO LA COALIZIONE CHE SOSTIENE LA CANDIDATURA A SINDACO DI SIMONE CAFFAZ SI IMPEGNERÀ A:

  1.            Chiamare a raccolta i cittadini illustri di Carrara che per i propri meriti hanno trovato fortuna fuori città perché diventino ambasciatori della nuova Carrara d’arte e di cultura nel mondo delle professioni, della comunicazione e dell’arte.
  2.            Organizzare un festival del cinema alle cave, una rassegna cinematografica d’essai al Garibaldi e riprendere i “Colloqui cinematografici” durante l’inverno.
  3.            Riprendere la Biennale di scultura o, in alternativa, organizzare  mostre di moderna concezione; valorizzare la realizzazione di simposi di scultura come momento di identità collettiva esaltando il loro aspetto spettacolare.
  4.            Operare un censimento delle opere d’arte esistenti, preservare il loro stato di conservazione e creare dei percorsi fruibili; agevolare l’apertura di gallerie e spazi espositivi e supportare le attività già esistenti. Rilanciare le “Residenze d’artista”, ovvero destinare spazi di residenza e lavoro agli artisti che trascorrono del tempo in città.
  5.            Promuovere ulteriormente la crescita e il ruolo dell’Accademia di Belle Arti dotandola di nuove strutture di sua pertinenza o favorendo l’utilizzo di quelle private (attraverso appositi cambi di destinazione d’uso) e rendendola protagonista nella definizione delle politiche culturali della città, assieme alle fondazioni e alla stessa Amministrazione.
  6.            Potenziare la stagione teatrale all’Animosi, con incontri e matinée che coinvolgano gli istituti scolastici; incrementare gli abbonamenti gratuiti da destinare alle scuole, per avvicinare gli studenti al mondo del teatro.
  7.            Potenziare il ruolo delle biblioteche civiche, valorizzando “Fondi speciali” e Archivi, con mostre documentarie, promuovendo percorsi di lettura e diffusione del patrimonio storico, culturale e linguistico e aumentando il numero delle postazioni per il libero studio.
  8. Individuare una sede idonea e permanente dell’UTL (Università del Tempo Libero) e implementare le attività di formazione e socializzazione, con particolare attenzione alle peculiarità del territorio.
  9.            Rilanciare le proiezioni cinematografiche e gli spettacoli teatrali estivi, all’aperto, attraverso l’organizzazione di eventi su tutto il territorio comunale anche con il supporto delle imprese del territorio, con particolare attenzione alle cave.
  10.            Supportare anche finanziariamente le iniziative e le manifestazioni culturali di pubblico interesse volute dalle tante Associazioni del territorio, anche attraverso una partecipazione attiva e condivisa ai progetti in sinergia con l’Amministrazione. Trovare sedi e spazi per le associazioni che cercano “casa”.
  11.            Valorizzare il dialetto attraverso il patrocinio e il sostegno diretto ai premi di poesia dialettale esistenti; se possibile, la ripresa di premi letterari scomparsi.


FOCUS – SISTEMA MUSEALE

L’Amministrazione Caffaz vuole riorganizzare il sistema museale cittadino. Un percorso che unisca realmente e concettualmente le aree per aumentarne le potenzialità, incentivare le visite e favorire percorsi di formazione integrati. Differenziare ruoli e funzioni delle sedi museali:

  • Mettere a sistema le strutture museali nate negli anni lungo l’asse via Verdi-via Giorgi (Ex convento San Francesco, Palazzo Cucchiari, Palazzo Binelli, Palazzo del Principe, Palazzo Pisani), caratterizzandole, in sinergia con le fondazioni private, per eventi legati alla storia e della tradizione.
  • Sviluppare ai margini dell’asse via Verdi-via Giorgi (piazza San Francesco, piazza Matteotti, piazza Gramsci, piazza Alberica, Padula) iniziative ed eventi legati all’arte contemporanea e alle nuove forme artistiche.
  • Sottoscrivere un protocollo con la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per recuperare e studiare tutti i materiali degli scavi di Avenza.
  • Valorizzare il legame con la Via Francigena (Rete europea dei cammini).
  • Riorganizzazione degli spazi Museo del Marmo e, l’aggiunta di una sezione sull’archeologia industriale e la valorizzazione e implementazione della biblioteca esistente.
  • Valorizzare la storia della marmifera, una narrazione continua che coinvolga il territorio e la sua storia in un tutt’uno con il sistema museale, la città e i suoi abitanti.
  • Iscrivere il Cimitero monumentale di Marcognano all’Associazione Internazionale ASCE, che raggruppa le città europee in cui sono ubicati i più importanti cimiteri monumentali.


FOCUS – MANIFESTAZIONI E GRANDI EVENTI

L’Amministrazione Caffaz in sinergia con associazioni e Proloco intende promuovere una serie di eventi e manifestazioni volti a promuovere il territorio e a rilanciare le attività turistiche e commerciali,

  • Estate carrarese – creazione di un programma estivo di 100 notti da giungo a settembre che coinvolga i paesi a monte, le adiacenze, Avenza e Marina. L’Amministrazione prevederà un fondo da destinare a tale iniziativa.
  • Il ritorno del Festival Lunezia e la sua implementazione attraverso una serie di serate dedicate alla letteratura e ai libri.
  • Musica in città – una stagione musicale attraverso l’organizzazione di una stagione concertistica con la contemporanea apertura straordinaria dei musei e la realizzazione di attività notturne.
  • Mercatino natalizio e altre ricorrenze religiose – realizzare nel centro città un mercatino di Natale. Le stesse luminarie natalizie dovranno avere una spiccata caratterizzazione artistica, così come gli eventi in occasione delle varie ricorrenze religiose e civili.

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