Carrara del cittadino: amministrazione e partecipazione

Attraverso la campagna di ascolto che si è protratta nei mesi scorsi abbiamo potuto appurare quanto la politica e il “palazzo” siano sentiti distanti e lontani dalla quotidianità  di chi vive e lavora sul nostro territorio. La prossima amministrazione guidata da Simone Caffaz avrà come valori fondanti trasparenza e condivisione. È nostro obbiettivo prioritario, infatti, far incidere il cittadino nella gestione della cosa pubblica attraverso la comunicazione bidirezionale tra Comune e abitanti della città, di tutti i quartieri e di tutte le frazioni. Garantiremo la massima informazione sulle scelte, le attività e le spese da sostenere. Il cittadino che vorrà partecipare potrà conoscere, monitorare e verificare l’attività dell’amministrazione. Adotteremo anche nelle politiche di bilancio un modello di amministrazione aperta e trasparente con procedimenti cristallini e decisioni responsabili. Sul fronte dell’organizzazione interna lavoreremo per superare il deficit organizzativo e perciò motivazionale dei dipendenti comunali figli della malagestione del Movimento 5 stelle.

LA COALIZIONE CHE SOSTIENE LA CANDIDATURA A SINDACO DI SIMONE CAFFAZ SI IMPEGNERÀ A:

  1.            Incentivare le competenze presenti tra i dipendenti dell’amministrazione, anche attraverso nuove opportunità formative e corsi di aggiornamento. Introdurre un sistema premiante nei confronti dei dipendenti comunali meritevoli in coerenza con la legislazione in vigore.
  2.            Ridurre al minimo le consulenze esterne, limitandole a quelle capaci di fare davvero la differenza, valorizzando allo stesso tempo le competenze presenti tra i dipendenti comunali.
  3.            Definire un calendario di periodici incontri pubblici con il sindaco, gli assessori, i responsabili degli uffici comunali al fine di definire al meglio con i cittadini le azioni da intraprendere sul territorio.
  4.            Favorire l’interazione del cittadino con l’amministrazione grazie uno sportello telematico e servizi in streaming.
  5.            Arricchiremo il novero di servizi e pratiche comunali che potranno essere svolte dal cittadino on-line senza però impedire l’accesso fisico per i medesimi servizi agli sportelli fisici. Potenzieremo l’archivio elettronico.
  6.            Promuovere la pubblicazione di un “giornale” online dell’Amministrazione e riprendere quella della rivista “Agorà”, come strumenti di informazione, condivisione e promozione del territorio.
  7.            Riaprire gli uffici comunali al sabato mattina, l’unico momento della settimana in cui una parte significativa della cittadinanza puo’ recarsi a ritirare certificati e a svolgere pratiche.


FOCUS COMITATI DI QUARTIERE

Uno degli obiettivi principali della amministrazione Caffaz sarà quello di recuperare un dialogo costruttivo con il territorio, di intercettare le istanze della collettività attraverso una reale percezione dei problemi, di agevolare soluzioni condivise che tengano conto dei cittadini nei processi decisionali. Troppo spesso la segnalazione di problemi è restata inascoltata dalla maggioranza che ha amministrato Carrara fino ad oggi, mancando un fattivo collegamento tra il cittadino e chi dovrebbe rappresentarlo, soprattutto da quando è venuta meno l’attività di “cerniera” svolta dalle Circoscrizioni. La coalizione che sostiene Simone Caffaz candidato a Sindaco di Carrara propone di coinvolgere la collettività nelle scelte della amministrazione attraverso:

  •            Riattivare i comitati di quartiere, organismi consultivi con funzione propositiva, di stimolo e monitoraggio delle  azioni  intraprese  sul  territorio  dalla amministrazione. Le riunioni dei comitati saranno partecipate dalla giunta comunale e dai vertici degli uffici Comunali (i tecnici) e delle società partecipate dall’amministrazione.
  •            Favorire la partecipazione e l’impegno attivo in momenti di assemblea pubblica per la condivisione nelle scelte, nella individuazione dei progetti, nella “gestione” del territorio in sinergia con Enti e associazioni presenti nelle varie realtà, attraverso un Bilancio partecipato (vedi capitolo Bilancio).
  •            Riattivare e riutilizzare, ove possibile, gli spazi delle ex circoscrizioni come possibili luoghi di incontro, dialogo e partecipazione; nel caso non fosse possibile, individuare spazi idonei per assemblee e dibattiti pubblici su tutto il territorio comunale.


Nelle more della definizione di un regolamento per la elezione dei “Comitati di quartiere”, saranno previste le seguenti azioni:

  •            Attribuire deleghe specifiche ai Consiglieri di maggioranza: ogni consigliere si farà carico di “collegare” Giunta e Consiglio Comunale ad una frazione/un quartiere della città.
  •            Dopo una fase di monitoraggio, si procederà ad individuare una priorità per ciascuna area del territorio su cui intervenire nei primi mesi di amministrazione.

    In una seconda fase:
  •            Predisporre un regolamento per definire modalità di rappresentanza nei “Comitati di quartiere” che tengano conto anche di enti e associazioni sui vari territori.
  • Attribuzione di una delega assessoriale specifica ai comitati di quartiere.

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